Cenare a fagioli e gelato potrebbe apparire bizzarro al disattento osservatore, ma in realtà è tutta una questione di non avere voglia di fare la spesa. Quindi la bizzarria è in realtà pigrizia. Tutto questo non toglie che il mio fisico sembra soddisfatto anche se probabilmente è dovuto al fatto che l'unica bocca che ha per mandarmici è sotto il mio controllo.
Tra un legume e l'altro si discuteva sulla pronuncia di "Poe" dello scrittore Edgar Allan Poe (conosciuto anche come Edgardo Alano Pe, nato a Filadelfia ) e della mimica italiana.
Anche della mia prima recitazione di un mantra ma solo per pochi secondi. I radiatori sul fuoco erano praticamente già pronti.
«Prova a non lamentarti»
«Che?»
«Dico, se puoi scegliere fra lamentarti o meno, prova a non farlo. Se ci riesci la tua vita si alleggerisce»
«Ma non ci sono abituatooooooo»
Il conflitto è il nemico della bellezza come i vegetariani sono nemici del gustosissimo affettato e questo può apparire ovvio, purtroppo ci sono persone che sembrano godere del conflitto.
Donna meravigliosa dagli occhi di seta, se inizi a cercare ogni pretesto per litigare diventi un martello sui coglioni e non sono uno di quelli a cui piace. Parlo di donne solo perchè la mia eterosessualità mi impedisce di associare la frase "sessualmente attraente" ad un uomo, ma la questione è tristemente diffusa anche nel mio sesso.
Io per esempio sono un esempio lampante. Quando guido SPERO che ad ogni incrocio qualcuno mi tagli la strada per la soddisfazione di strombazzare col clascson ed eventualmente mandarlo affanculo®.
Sarà anche il caso che qualcuno, me compreso, smetta di lamentarsi. Con o senza braccialetti. Mi prostro ai concetti semplici e ad una branca del buddismo.
Forza ragazzi/e/u, ce la possiamo fare.
Nam Myo Ho Renghe Kyo
«Ma è cambiato qualcosa fra noi?»
«Diciamo che prima quando tornavo a casa mi piantavi in testa il tuo sorriso e la tua risata. Adesso non vedo l'ora di salutarti e dimenticare la tua faccia perennemente incazzata»
«Vaffanculo non è vero!»
Se superi la voglia di morire hai solo colori e 99 red ballons.
La cosa è banale e mi inquieta, come un pomeriggio assolato di una serie televisiva di quart'ordine. Guardo in alto, l'unico luogo accessibile al momento. Lei si è già alzata in cerca di sigarette, le sue. Sospiro, chiudo gli occhi, li riapro, ubriaco fradicio di spossatezza fisica mi accascio, anche se sono già sdraiato.
L'orgasmo maschile è uno spettacolo senza spettatori, una calda sera senza insetti o sangue. La luce, poca e lontana. Sento il suo sospirare fumo mentre guarda distrattamente nuvole che non ci sono. Lo sento come posso fisicamente sentire una linea disegnata.
Tutto è triste come una fine senza un nuovo inizio. Il gatto sbadiglia lungamente, mi guarda senza interesse. Lei sbadiglia lungamente, mi guarda senza interesse. Io non riesco a sbadigliare ma cerco comunque uno specchio troppo lontano.
Decido di alzarmi. "Ho voglia di scrivere" le dico. Lei mi lascia il posto e inizio a tamburellare sui tasti. Sento uno sciaquone e mi torna la voglia di pisciare.
Fuori si è fatta sera.
Sei la mia stronza egocentrica Dea.
ma sei bella vestita di lividi
M'incoraggi ad annullare i miei limiti
Le tue lacrime in fondo ai miei brividi
Lasciami leccare l'adrenalina
lasciami leccare l'adrenalina
Voglio cercare la mia alternativa
e la mia alternativa è la scossa più forte che ho
è la scossa più forte che ho
Muovo le molecole immobili
sei più bella vestita di lividi
Lasciami leccare più forte un po'
le tue lacrime in fondo ai miei brividi
Lasciami leccare l'adrenalina
lasciami leccare l'adrenalina
Voglio cercare la mia alternativa
e la mia alternativa è la scossa più forte che ho
è la scossa più forte che ho



